Atene

Suggestioni per vivere la città (Grecia)

ATENE è antica, profonda, stratificata; sulle sue colline nacque la democrazia, oltre 2500 anni fa. Una città oggi difficile, che non si fa amare al primo sguardo, confusionaria, di sole che abbaglia, inondata di persone e di parole, in bilico perenne tra molteplici memorie. È rumorosa e piena di vita, ha quartieri stracciati dalla lunga crisi e altri ripartiti dal basso con idee e creatività. I giovani passano le serate nei caffè e vanno a letto tardi; i turisti si riversano nei musei, alcuni assolutamente incredibili, e fotografano i monumenti da cui si è originata tanta della nostra storia. Quattro suggestioni per vivere l’antica capitale, quattro spunti da affiancare alle visite storiche e archeologiche.

Il Centro Atletico Olimpico (OAKA – fermata della metropolitana Irini). È il complesso sportivo realizzato nel 1982 e rinnovato, su progetto di Santiago Calatrava, per le Olimpiadi del 2004. Un luogo bianco di forme allungate e acrobatiche che si fondono le une nelle altre, silenzioso e assolato. Di tanto in tanto qualcuno passa in bicicletta, facendo rimbalzare l’eco delle gomme lungo le arcate sottili. I pattinatori lo usano per allenarsi, per i ballerini di tango è una pista da ballo, per i fotografi un set perfetto.

Technopolis-Gazi (fermata della metropolitana Kerameikos) fu il primo impianto di produzione industriale del Paese. Un luogo oggi circondato di caffè e taverne che racconta dell’epoca di fabbriche e lavoro che Atene visse dalla seconda metà del XIX secolo. Questo complesso dal 1862 fino al 1984 rifornì di gas l’intera città. Qui il carbone veniva trasformato, il gas immagazzinato e portato ai lampioni pubblici e nelle abitazioni. Nel 2013 la fabbrica dismessa ha riaperto: Technopolis oggi è un museo e un luogo di festival e concerti.

Mercati. Atene vive all’aperto. Molti negozi si allargano sui marciapiedi, invadendo l’asfalto con brocche e anfore, sandali e guanti da lavoro. Le mie zone preferite dove sono quelle nei dintorni della lunga via Athinas (metropolitana Monastiraki). Qui si trovano il mercato del pesce e della carne, la zona di ortaggi e frutta, ci sono banchi di olive e di formaggi, di frutta secca e di spezie. Nelle strade laterali ci sono botteghe di libri usati, di quadri e di chincaglierie di ogni sorta, tra cui le tipiche brocche nelle quali viene servito il vino.

Centro Culturale Stavros Niarchos. È firmato Renzo Piano ed è qui che sono stati ricollocati i volumi della Biblioteca Nazionale. Un luogo aereo in cui i libri paiono spiccare il volo, la sala di lettura ha pareti interamente in vetro, ci sono tavoli e poltrone dove passare il tempo a sfogliare riviste e libri. Si trova nella zona di Kallithea (4 km a sud del centro, in un’area in precedenza semi abbandonata). Oltre alla biblioteca ci sono il Teatro d’opera, una terrazza con ampie vetrate, un caffè. Tutt’intorno sorge un parco urbano in cui ulivi, rosmarino e altri profumi mediterranei fanno compagnia a giochi interattivi di legno.

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