Mongolia
Nel cuore dell'Asia
MONGOLIA, la “terra del cielo blu”: un Paese di spazi enormi tra la Cina e la Russia. È la terra delle gher di feltro, dei cammelli battriani, del verde delle praterie, delle dune del deserto del Gobi e di cieli stellati memorabili. Gli abitanti sono ancora in parte cavalieri nomadi: tre o quattro volte all’anno si spostano alla ricerca di pascoli per i loro animali.
Verso sud: il Gobi. La regione del Gobi è una delle meno popolate della Terra ed è caratterizzata da un paesaggio aspro, da laghi salati, formazioni rocciose rosate e distese sabbiose. Alle soglie del Gobi i viaggiatori appendono sciarpe color del cielo come buon auspicio per la riuscita del viaggio
Verso Ovest: la zona centrale. Il cuore della Mongolia è caratterizzato da colline ondulate, steppe e sporadiche foreste. E templi buddhisti, gher, pastori con i cavalli, le pecore e i bovini tra cui gli yak dal pelo lungo
Erdene Zuu fu il primo monastero buddhista edificato in Mongolia ed è oggi il più importante del Paese. La costruzione iniziò nel 1586 e si protrasse per i tre secoli successivi; nel momento di massimo splendore comprendeva tra i 60 e i 100 templi e vi risiedevano oltre 1000 monaci
Il Parco Nazionale di Terelj è situato a 1600 metri di quota e offre magnifici paesaggi montani. Un luogo per appassionati di natura: si possono compiere escursioni a piedi e a cavallo, ci sono possibilità di arrampicata e di fare rafting
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